Se scopriste una pianta miracolosa, capace di risolvere tutti i problemi del corpo, come vi sentireste?
Purtroppo siete in ritardo. Nell’antica Roma, Plinio usava dire: “Ci sono due liquidi che fanno molto bene al corpo umano: il vino per uso interno e l’olio per uso esterno”. C’è da dire che era anche un buon medico, a conoscenza di tutti gli effetti miracolosi dell’olio e dell’olivo. Raccomandava l’uso di foglie schiacciate e mescolate a dell’olio per creare un impacco contro ulcere e mal di testa; se sostituito il miele all’olio, avremmo facilmente curato le nostre infiammazioni; sminuzzandole e pressandole, avremmo ricavato un liquido che con l’aggiunta di vino e acqua (prettamente piovana) sarebbe divenuto un perfetto collirio per gli occhi arrossati. E se ci tagliassimo? Ma si, basterebbe prendere un olivo, incendiarlo ed aspettare che dal tronco fuoriesca un liquido dalle proprietà cicatrizzanti. Ma non buttiamo subito l’albero! Prima approfittiamone facendo essiccare e polverizzare la corteccia delle radici, che con un po’ di miele, ci verrebbe in aiuto in caso di tosse grassa.
Noi purtroppo ci limitiamo a ricavare olio dai nostri alberi. Ma voi, perchè non venite a scoprire come è fatto un olivo?
Contattateci, vi aspettiamo numerosi!





2 Risposte a Erboristeria antica: l’olio come medicina a Roma
Ci stiamo provando 🙂
Un bellissimo articolo!! Perché non farlo conoscere ad altri?